Un libro molto bello, crudo, realistico, che racconta – ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf) – le drammatiche giornate di una decina di giovani ragazze costrette – pur di campare – ad assaggiare le portate raffinate dei pranzi del Führer. Si fondono la necessità di guadagnare e sfamarsi, la paura della morte, riflessioni sulla dignità umana e la liceità di certe azioni, la seconda guerra mondiale e la solitudine delle donne. Un romanzo che si legge senza sosta, perché eros e thanatos sono gli ingredienti principali. La paura non è infatti solo quella di mandare giù il boccone avvelenato, ma anche quella delle SS che sorvegliano il rituale dell’assaggio: aguzzini ma allo stesso tempo maschi, in tempo di guerra, desiderati.
Pulsioni e relazioni umane, indagate da Rossella Pastorino, con l’intenzione di ragionare su che cosa significhi essere, e rimanere, umani.
di Rossella Postorino, ed. Feltrinelli, Milano 2018